mobility as a service

Anche appTaxi era presente il 3 maggio a Bruxelles al workshop Mobility-as-a-service organizzato da IRU, l’Organizzazione internazionale dei trasporti, e MaaS Alliance.

In una ricca giornata di spunti, riflessioni e approfondimenti attorno al tema della mobilità multi-modale, anche appTaxi ha dato così il suo contributo attraverso il suo portavoce, il CTO Alexander Stefan, che ha presentato ai partecipanti il progetto pilota MaaS MyCicero, primo in Italia e realizzato a Bologna, illustrando le potenzialità, l’innovazione e le applicazioni del servizio.

QUANDO MOBILITÀ È SINONIMO DI INTEGRAZIONE

Come sarà la mobilità domani? Come la vorremmo?



IRU LogoQuesti i quesiti che hanno dato il via al “Mobility-as- a-Service”, workshop organizzato da IRU, l’Organizzazione internazionale dei trasporti, e MaaS Alliance, tenutosi mercoledì 3 maggio a Bruxelles. Il workshop, interamente dedicato alla mobilità multi-modale, si è svolto in quattro panel incentrati su diverse tematiche:
– mercati
– utenti
– aspetti tecnici, legali, regolamentari per lo sviluppo e l’integrazione di MaaS
– gestione dei big data

Molteplici gli speaker intervenuti: Marko Javornik, ideatore di MaaS, Sascha Westermann, in rappresentanza della città di Amburgo e Krista Huhtala-jenks del Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni della Finlandia, per citarne alcuni. Insieme a loro anche docenti e ricercatori dall’ambito accademico-universitario e da istituti di ricerca di livello internazionale, operatori pubblici e privati e fornitori di mobilità.
appTaxi era presente con il CTO Alexander Stefan invitato sul palco all’interno del terzo panel per presentare il progetto pilota MaaS realizzato in Italia, a Bologna, e applicato ai taxi.

In cosa consiste il progetto?

Il progetto, attualmente in fase sperimentale su alcuni utenti test, mira a diventare il primo servizio in Italia che integra la mobilità taxi in un’app esterna. Nello specifico, grazie alle API di integrazione di appTaxi, sarà possibile attraverso un’app terza, Logo mycicerol’app MyCicero, richiedere e pagare un taxi consentendo all’utente di pianificare e pagare la propria esperienza di viaggio o utilizzare un qualsiasi servizio di mobilità integrata (biglietti di autobus e treno, pagare il parcheggio, bike-sharing ecc.).

Mobilità taxi

Stefan ha illustrato ai presenti come i taxi abbiano un ruolo fondamentale per la mobilità del domani, in opposizione a chi li definisce “anti-tecnologici”. In realtà i taxi, quelli italiani nello specifico, non sono mai stati più innovativi (basti pensare alla possibilità di prenotare una corsa con un sms direttamente da WhatsApp o da Telegram) grazie soprattutto alla spinta degli operatori, di chi lavora sul campo e comprende meglio di altri le necessità e le esigenze del settore e soprattutto crede nelle potenzialità del servizio. appTaxi in prima linea sostiene fermamente il ruolo dei taxi come partner essenziali nella mobilità del futuro e per gestire e affiancare la mobilità multi-modale nell’ultimo miglio grazie alla loro copertura capillare e alla disponibilità h24.

Conclusioni

L’integrazione con MyCicero, quindi, è frutto della volontà degli operatori di innovarsi, distinguendo il network appTaxi come volano di innovazione della mobilità italiana.

Il progetto è stato accolto con entusiasmo e apprezzato dai partecipanti al workshop, sia perché è uno dei primi esempi di accesso al servizio taxi attraverso piattaforme di multi-mobilità, sia per il significato che ha apportato appTaxi al concetto di MaaS.

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